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salsa cubana

Gli insegnanti

Pablo Santiago Solis Tupayachi nasce a Lima (perù) nel 1979. Inizia a studiare capoeira e danza afro-brasiliana all’età di 14 anni con il maestro Zoi Do Nascimento quando si trasferisce in Italia. Diventa istruttore di fitness prendendo degli attestati con la FIF (Federazione Italiana Fitness) mentre debutta nel mondo caraibico nell’anno 1999 quando prende parte come ballerino e aiuto coreografo del gruppo folcloristico cubano ospite nella città di Palermo.
Entra a far parte di un gruppo spettacolo dove rimane per 6 anni nei quali partecipa a vari eventi come l’oscar della moda “La Kore” in diretta Rai ballando insieme a vari personaggi di fama internazionale come Anna Falchi, Eva Erzigova ed Asia Argento.

Nel contempo studia e tuttora continua ad aggiornarsi con maestri del mondo caraibico come Maykel Fonts, Roly Maden, Alberto Valdes, Seo Fernandez, Wilmer y Maria, Esmil Diaz ed inizia a tenere corsi di Salsa cubana, rumba, son, cha cha cha in note palestre palermitane all’età di 19 anni.

Si trasferisce a Roma nell’anno 2005 dove inizia a collaborare con diverse scuole della capitale tenendo corsi e prendendo parte ad alcuni gruppi spettacolo come Salsa Diferente ed in seguito Azucar Negra diretto dal maestro Lazaro Martin Diaz.

Fino ad oggi continua ad insegnare in diverse scuole di ballo romane distinguendosi per il suo amore per il ballo che si tramuta in una spiccata capacità di insegnamento notata da tutti, specialmente dai suoi allievi:[nonostante le difficoltà riesce a rendere ogni passo di facile comprensione]. Sono proprio i suoi allievi a dargli la carica per farlo diventare uno dei più amati e qualificati insegnanti della capitale. Nonchè uno dei più richiesti animatori per i locali più importanti di Roma.
Ma in tutto questo, ciò che lo distingue sono sempre l’umiltà e il sorriso.
Collabora ed insegna, negli anni, con varie insegnanti come Serena Renda, Erica Spirito ed Agnese di Stefano.
Al momento al suo fianco nelle lezioni ci sono le sue assistenti Ilaria Pellegrini ed Ylenia Ngongas per le quali ha deciso di spendere del tempo formandole dal punto di vista didattico con lo scopo di farle crescere nel mondo caraibico.
Una delle sue collaborazioni più durature è, però, con la scuola di Ballo Los Clandestinos dove insegna dal 2013 nella sede di Casal Palocco (Roma) con un seguito di allievi non indifferente.

 

 

 

Storia della Salsa Cubana

Riuscire a ricomporre la storia della salsa risulta un’impresa molto difficile. Essa appartiene a diverse realtà, a volte molto contrastanti tra loro. Le sue radici, risalenti a più paesi, fanno sì che essa sia contaminata da diverse culture, caratterizzandosi così per la sua natura ibrida. Nonostante ciò, anche se per molti la salsa può riferirsi a diversi stili, essa viene identificata come “una” e possiede degli elementi ad essa tipici che la definiscono, rimanendo fedele alla sua struttura originaria. Alcune teorie sulle origini della salsa, la descrivono come sintesi di ritmi a lei precedenti, come il son, la rumba, il mambo, la guaracha. Nella tradizione cubana viene considerata come un rituale di galanteria e corteggiamento in musica. Per altri evidenzia il suo carattere tribale, con la sua forma più tradizionale nata in Africa.
L’incontro di culture e tradizioni diverse (africane ed ispano-europee) danno vita nel continente americano a strumenti, ritmi e canti, trovando nell’isola di Cuba il centro di confluenza e d’interazione. Il Danzon, ad esempio, si può considerare il primo prodotto dell’isola non più africano, nemmeno europeo ,ma ibrido. Con la proclamazione dell’indipendenza di cuba nel 1901, nacquero formazioni vocali chiamate “Coros de clave”, dando vita ad una nuova forma musicale: El Son, che combina una parte lirica, con una parte ritmica. Infine un’ultima interpretazione fu sviluppata negli Stati Uniti, per inglobare i diversi ritmi musicali, uniti ad una base comune: la clave.
La Salsa varcò i confini cubani, per approdare negli Stati Uniti, dove negli anni 70 nasce e si sviluppa la salsa metropolitana, vivace e fantasiosa. Nasce nel Barrio , il quartiere latino di New York , popolato da una miriade di culture diverse , ricche di storia e tradizioni musicali. Qui trovò terreno fertile il Son Cubano, dove si incontrò con altri stili ibridi come il Jazz, la Cumbia e la Rumba.
Cuba, nonostante fosse pressata da ristrettezze economiche e dall’isolamento, non fu ignara alle novità. Nasce a cuba la Timba, frutto della mescolanza della tradizione afrocubana, metropolitana, jazz e hip hop.
Per quanto riguarda la produzione musicale a Cuba, ricordiamo gruppi musicali storici come “Fania All Stars”, un’orchestra formata da grandi della musica latina come Tito Puente, Celia Cruz, Roberto Roena, Papo Luca e molti altri. In pochi anni il fenomeno della salsa esplose in tutto il mondo. Nel Barrio, la salsa era vista come motivo di unione, luogo dove si fondono culture diverse senza distinzione di razza e di provenienza. Nonostante i vari contrasti di opinioni sul termine da utilizzare per definirla, una cosa è certa: il segreto di questo ritmo sta nella sua universalità. Salsa vuol dire passione, rimo, calore, ballo e comunicazione.

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